Discovering the Nutrition-Microbiota Interplay in Inflammatory Bowel Disease: Are We There Yet?

Discovering the Nutrition-Microbiota Interplay in Inflammatory Bowel Disease: Are We There Yet?

  • AUTORI Marilina Florio, Lucilla Crudele, Antonio MOschetta, Raffaella M. Gadaleta
  • PAROLE CHIAVE Infiammazione intestinale, Fibre alimentari Modelli alimentari, Microbiota intestinale, Metagenomica
  • PUBBLICATO DA Springer, Cham
  • DATA PUBBLICAZIONE 02 Febbraio 2024
  • DOI https://doi.org/10.1007/978-3-031-35064-1_14

Abstract

La malattia infiammatoria intestinale (IBD) è un insieme di disturbi infiammatori cronici che colpiscono il tratto gastrointestinale, manifestandosi in forma ricorrente e richiedendo trattamenti a lungo termine.

Nonostante siano stati compiuti grandi progressi nel campo della ricerca sull’IBD, la sua esatta eziologia rimane incerta. È ampiamente riconosciuto che l’IBD rappresenta un disturbo multifattoriale derivante da una complessa interazione tra fattori genetici, il sistema immunitario dell’ospite e fattori ambientali. Le prove emergenti indicano che la dieta è un fattore cruciale nella patogenesi e nella progressione dell’IBD. Una caratteristica comune delle persone affette da IBD è la disbiosi intestinale, caratterizzata da una riduzione di Firmicutes, Bacteroidetes, Actinobacteria e altre specie commensali benefiche e contemporaneamente da un aumento di Proteobacteria e patobiote, il tutto conduce alla perdita dell’omeostasi intestinale. Il consumo di cibo industrializzato e processato, ricco di acidi grassi saturi, tipico di una dieta di tipo occidentale, è stato dimostrato contribuire all’insorgenza di una risposta immunitaria mucosale iperattivata aberrante ai batteri commensali e al deterioramento dell’integrità della barriera intestinale, innescando così l’infiammazione intestinale. Al contrario, la dieta mediterranea, ricca di composti bioattivi antinfiammatori, sembra essere uno dei regimi dietetici più efficienti in grado di ripristinare la fisiologia intestinale dell’ospite. Date l’eterogeneità molecolare e clinica dell’IBD, siamo lontani dall’istituire un protocollo nutrizionale universale per i pazienti affetti da IBD; tuttavia, i dati dimostrano che specifici protocolli dietetici e la manipolazione del microbiota sono utili come terapie adiuvanti per prevenire le carenze nutrizionali, promuovere l’eubiosi, alleviare i sintomi infiammatori e migliorare la progressione clinica dell’IBD.

Citazioni

  • ACS Style Marilina Florio; Lucilla Crudele; Antonio Moschetta; Raffaella M. Gadaleta. Discovering the Nutrition-Microbiota Interplay in Inflammatory Bowel Disease: Are We There Yet? 2024, 333 -371.
  • AMA Style Marilina Florio, Lucilla Crudele, Antonio Moschetta, Raffaella M. Gadaleta. Discovering the Nutrition-Microbiota Interplay in Inflammatory Bowel Disease: Are We There Yet? . 2024; ():333-371.
  • Chicago/Turabian Style Marilina Florio; Lucilla Crudele; Antonio Moschetta; Raffaella M. Gadaleta. 2024. "Discovering the Nutrition-Microbiota Interplay in Inflammatory Bowel Disease: Are We There Yet?" , no. : 333-371.
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